E già, amica mia, la filosofia stanca, perchè ti fa temporeggiare a bagnomaria in un pensiero, ti fa ammollare i neuroni e, nel contempo, rinvigorire il cervello perchè te lo fa usare. Ti fa nuotare in mare aperto, scendere nell’abbisso. Ti fa stare tra acqua, terra, radici e fondali. Tanto che si potrebbe parlare, più che di filosofia terra-terra, di filosofia terracquea. Nella filosofia terracquea di noi filosofi per natura (più che per definizione), si può indifferentemente sguazzare, nuotare, restare anche fermi a non fare un cazzo di niente in un pensiero. Sono talvolta consentite pure le parolacce più basiche di uso comune, anche se preferibilmente solo quando servono per rendere meglio un’idea, soprattutto se bassa, anche se poi non è detto, visto che una parolaccia può adattarsi bene anche a una alta. Comunque il concetto (bando alle ciance e alle parolacce) è che, nella filosofia terracquea, l’idea non deve necessariamente essere alta. Passino infatti pure le medie e, a voler essere generosi, anche le bassine e le basse. Che poi sarebbe pure ora di finirla di sentirsi da meno per le proprie idee rispetto a quelle degli altri. Che tanto di cappello se ce n’e’ qualcuna in giro degna di essere considerata. Ma poi io dico, chi mai si puo’ arrogare il diritto di sentenziare e dire la tua idea è bassa. Come si permette quello che lo fa, chi diavolo si crede di essere? Sì, sì, lo so, amica mia, non è il caso di farsi trasportare dall’impeto della rivalsa, da quelle solite, noiose questioni aperte con il mondo e cavalcare la china della difesa del mio e del tuo essere al cospetto dell’essere e delle idee di chi sa chi, quando, detto tra noi, ma chi vuoi che ci caghi? Dai, meglio soffermarsi su questioni piu’ concrete, tipo starcene qui a filosofeggiare terracquamente tra noi, anima e core, e quello che viene, viene. Ad esempio: l’ idea e il pensiero sono la stessa cosa o sono cose diverse? Cioè l’idea mi sembra sia una cosa estemporanea che balena nel cervello all’improvviso, una specie di soluzione o di illuminazione su qualcosa mentre il pensiero…? Non è forse lo stesso? Vado a vedere il significato di idea e viene fuori che l’idea è: il contenuto mentale astratto concepito dalla mente e che il pensiero è: l’attività psichica mediante la quale l’uomo elabora dei contenuti mentali. Trai tu la conseguenza logica, che a me oggi mi va di restare in superficie e non ho voglia di scervellarmi appena mattina, di inerpicarmi cioè sul concetto che l’idea è il frutto del pensiero. Comunque, nella filosofia terracquea è lecito soffermsrsi su interrogativi di ogni genere e dunque pure su quello se idea e pensiero sono la stessa cosa oppure no. Non ti da un gran senso di libertà questa cosa? Seguire i tuoi pensieri e i tuoi legittimi dilemmi, cavalcare senza remore le tue idee, basse medie e alte, e soprattutto la tua ignoranza senza sforzarti di sembrare altro da quello che sei? Cavolo (ops) cazzo! Io lo trovo tanto liberatorio. Cioè, amica mia, ma non ti pare a te che la base della base della filosofia sia l’ignoranza?