Rientrando a casa pensavo che le scale mi perseguitavano da sempre. Da ragazza avevo abitato al terzo piano senza ascensore. Cinquanta scale da salire che mi parevano sempre troppe. Niente poi in confronto al quarto piano senza ascensore della mia età adulta. Settantasette scale da contare ogni volta. Settantasette scale da salire, chissà poi perché, sempre con un peso addosso: un passeggino, una valigia, un bambino. Le buste della spesa, una borsa pesante, l’ombrello bagnato dalla pioggia, il piatto cucinato dalla signora Nella. Sempre con le mani a dover reggere qualcosa. Il cuore mi arrivava in gola tanto che il momento peggiore della giornata era quello, dopo le scale, del rientro a casa.

Come un pappagallo verde su un ramo grigio d’inverno

REALIZZAZIONE VIDEO E ILLUSTRAZIONI di GLORIA SAYA

VOCE di CINZIA MASTROBERARDINO

Con la collaborazione di WHITEROOMAGENCY.IT

luisa_marion_music The Kite

 

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