28 km di passi.  Dove si incrocia il cammino del vento con quello delle stelle.

Partenza alle 6.50, in anticipo rispetto alle mattine precedenti.¬†Attraversiamo con il sentiero ampi versanti collinosi coltivati a¬†cereali, immersi in un panorama largo, con saliscendi che tagliano questo mare di diversa intensit√† di verde in cui, come promontori e¬†isole, si inserisce la vegetazione bassa ed arborea. Il canto modulato¬†degli uccelli ci accompagna a lungo in questa prima parte di mattinata¬†fresca e soleggiata. Poi ogni tanto ci si immerge in tratti boscati che mutano¬†completamente il cammino, ¬†abbassando di colpo l’intensit√†¬†della luce solare. Con una piccola rampa arriviamo all’Alto del Perdon¬†dove √® il monumento al Pellegrino (uno dei simboli del Cammino) con la¬†scritta “donde se cruza el Camino del viento con el de las estrellas”¬†(dove si incrocia il cammino del vento con quello delle stelle). Dopo le¬†foto discesa verso gli abitati di Uterga, Muruzabal e Obanos,¬†attraversati nell’ordine. A Obanos assistiamo alla processione della statua di Sant’Isidoro l’agricoltore, la cui festa si celebra in spagna proprio oggi, il 15 maggio.

In partenza da Cizur Menor

Ricordo sul Cammino

Gatto

Verso l’Alto del Perdon

Davanti al monumento del Pellegrino

Processione di Sant’Isidoro a Obanos

Riprendiamo il cammino, prima su strada poi su sentiero e sterrata che ci porta a Puente la Reina. Vediamo qualche appezzamento a vite a filari molto bassi. Entriamo a Puente la Reina intorno alle 13, dopo circa sei ore di cammino, la cui parte finale √® stata caratterizzata dal caldo, tanto che siamo contenti di arrivare all’albergue “Puente”. Qui, come lungo il cammino odierno, ci rincontriamo con molte persone conosciute nelle tappe precedenti. Occupiamo la stanza¬†e dopo la doccia e il bucato usciamo per un giro e per vedere il “Puente” romanico del XII secolo, altro simbolo del Cammino, fatto costruire dalla regina Lumia per¬†facilitare il passaggio dei pellegrini sul Rio Arga (il corso d’acqua che ci accompagna da Zubiri).

Filari di vite

Il “Puente”

In conclusione tappa molto bella per il paesaggio e per le testimonianze dei simboli del Cammino. A Puente la Reina si incontrano il cammino francese che inizia da Saint Jean Pied de Port e quello che origina da Somport. Giorno dopo giorno si continua a prendere confidenza, a vivere con maggiore consapevolezza la dimensione temporale dell’andare.

Vogliamo ricordare i componenti del gruppo: Gino, Giovanni, Mirella, Carlo e Angelo.
A domani. Angelo e Carlo

La Chiesa di Santiago

Casa di Puente la Reina

Albergue “Puente”

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