Ci sono giorni che nascono grigi, un po’ come il tempo. Giorni che non c’è né sole né pioggia. Ne luce né ombra. Giorni che, come nuvole bianche dalle forme indecise, se ne stanno sospesi nel cielo della vita.

Ci sono giorni pesanti, come gli occhi assonnati che fai fatica ad aprire sul mondo. Ci sono giorni che lo guardi di sbieco, il mondo. Con la testa inclinata. A destra, a sinistra e di lato.

Ci sono giorni che il mondo ti sfugge di fronte. Giorni senza energia e senza riposo. Affaticati senza troppa fatica, appesantiti senza avere alcun peso.

Ci sono giorni che ondeggiano come barche in un mare di inverno. Calmo e perso in un orizzonte sfumato di nebbia.

Li vedi allontanarsi lenti e lentamente perdersi, come se non fossero mai esistiti.

Poesia premiata come finalista al concorso letterario nazionale “Accendi le parole”  edizione 2017 a cura di Xilema. Premiazione novembre 2017 presso il Museo Ostiense Roma.

 

Share:

3 thoughts on “Ci sono giorni”

  1. Ci sono giorni in cui incontri per caso “vecchi” amici e per caso racconti una breve storia che dura una fermata di metropolitana e sembra riempirti la giornata come se fosse già sera, ed invece è solo l’inizio di uno di quei giorni in cui il tempo vale doppio e speri di poter fare tutto quello che devi e quello che vuoi anche se non è quello che puoi…

Leave a reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.