Al quarantatreesimo buco, A. avrebbe di sicuro bestemmiato tutti i santi del Paradiso se non fosse stato per quel timore reverenziale che deviava sempre la direzione delle sue bestemmie. Si fermavano, queste, a un passo dai denti, serrati bene per l’occasione, e si trasformavano in borbottii senza troppo vigore verso gli addetti ai lavori, poveri Cristi di turno alla ricerca di vene nascoste. A sua discolpa l’evenienza dei buchi sbagliati, quelli inutili, senza scopo, ad aggiungersi a quegli altri, utili a dare e ricevere. Al quarantaquattresimo e ultimo di questi, guardando fuori la finestra, qualcosa appianò per un po’ la sua rabbia, dissolvendo le mancate bestemmie dietro rami neri, lì, nella luce bella della fine del giorno.

Share:

Leave a reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.